Scientifico • Linguistico • delle Scienze Umane • I.P.S.S.E.O.A
Ad convivium

L’Istituto di Istruzione Superiore “Sulpicio” di Veroli, ha promosso un progetto interdisciplinare sull’educazione alimentare dal titolo “Ad Convivium: il Medioevo sulle nostre tavole” rivolto agli alunni delle classi IV(A-C-S) Il progetto, ideato e coordinato dalla prof.ssa Maria Martini, si propone di sensibilizzare gli alunni sul rapporto alimentazione – nutrizione attraverso un viaggio enogastronomico nel Medioevo per vedere come si viveva e cosa si mangiava nell’epoca medievale a Veroli e far conoscere quanta storia e quanta civiltà passa nel mangiare e nel bere; un viaggio che, dall’epoca medievale, torna al presente in modo da poter comparare i modelli alimentari di allora con quelli di oggi. Il percorso è stato affrontato sotto l’aspetto culturale, sociale, politico ed economico, considerando il cibo non solo come nutrimento, ma anche quale strumento di convivialità. Questo lavoro consente di valutare come i consumi e i comportamenti alimentari cambino nel tempo e come essi siano legati alle differenze territoriali e sociali. Non bisogna dimenticare che le tradizioni alimentari rappresentano, infatti, un fattore di cultura e i piatti tipici sono un nesso logico tra territorio e i suoi aspetti storici, geografici, climatici ed economici. Alla realizzazione hanno partecipato i seguenti docenti: Maria Pia La Vaccara ( Scienze), Patrizia Iaboni (Scienze), Maria Cristina Perilli ( Filosofia), Maria Martini ( Italiano), Graziella Eboli ( Religione), che hanno guidato gli studenti nelle attività di ricerca e di studio per la produzione di tre video multimediali. Gli alunni della classe 4 dell’Istituto Alberghiero di Veroli, insieme ai loro docenti, prof. Giovanni Melideo, prof. Marco Tortoriello, si sono mostrati disponibili a collaborare con i docenti e gli alunni del Liceo per la manifestazione conclusiva del progetto tenutasi presso la sala Convegni Hotel Filonardi di Veroli il giorno 24 Gennaio 2020. Per l’occasione hanno cucinato pietanze del tardo Medio Evo, tramandateci dal Maestro Martino nel suo De arte coquinaria, opportunamente rivisitate, seppur nel rispetto delle origini, per renderle aderenti alle esigenze dei palati contemporanei. Alla manifestazione hanno aderito anche gli studenti delle classi terze della Scuola Media Giglio di Veroli.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.