Dall'IIS Sulpicio alla Mostra del Cinema di Venezia: immagini, creatività e impegno contro il bullismo
Un importante riconoscimento per la nostra scuola, che vede un cortometraggio realizzato nell’ambito del progetto “CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola” protagonista di un prestigioso appuntamento alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La partecipazione alla Mostra rappresenta il punto di arrivo di un percorso, fortemente voluto dalla nostra Dirigente Scolastica dott.ssa Ladisi Marianna Stefania, che ha coinvolto studenti, docenti e tutta la comunità scolastica in un’esperienza di crescita, creatività e consapevolezza. Attraverso il linguaggio cinematografico, i nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di sperimentare nuove forme di espressione, confrontarsi con il mondo e le professioni dell’audiovisivo e trasformare idee, emozioni e riflessioni in una storia capace di comunicare e lasciare un messaggio.
Il cortometraggio, che sarà proiettato il 10 settembre presso la Casa Cinema Giovani al Lido di Venezia nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nasce infatti da un percorso educativo che va ben oltre la semplice realizzazione di un prodotto audiovisivo. Il progetto, curato dalle prof.sse Alessandra Stefanelli e Alessandra D'Arpino con la collaborazione della Growing Production nelle persone di Corrado Tatangelo e Benedetto Orestini, ha rappresentato un’occasione concreta per riflettere su tematiche di grande rilevanza per la vita scolastica e sociale, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di bullismo e di ogni forma di prevaricazione, esclusione e discriminazione.
Il cinema, in questo percorso, è diventato uno strumento educativo prezioso: uno spazio nel quale raccontare, ascoltare, mettersi nei panni dell’altro e comprendere quanto siano importanti il rispetto, l’empatia, l’inclusione e la capacità di riconoscere e contrastare comportamenti che possono ferire e isolare.
La realizzazione del cortometraggio ha richiesto impegno, collaborazione e partecipazione: dalla progettazione alla scrittura, dalla recitazione alle riprese, fino alle fasi di montaggio e alla costruzione del prodotto finale. Ogni momento ha contribuito a rafforzare il senso di responsabilità e di appartenenza al gruppo, dimostrando come la scuola possa essere un luogo nel quale imparare non soltanto attraverso i libri, ma anche attraverso esperienze autentiche, creative e condivise.
Essere presenti alla Mostra del Cinema di Venezia significa quindi celebrare non soltanto il risultato artistico raggiunto, ma soprattutto il valore di un percorso nel quale gli studenti sono stati protagonisti e nel quale la scuola ha scelto di investire nella cultura, nella creatività, nella cittadinanza attiva e nella promozione del benessere e del rispetto reciproco.
Un’esperienza che ci rende particolarmente orgogliosi e che testimonia come la scuola possa offrire ai giovani gli strumenti per raccontare il proprio tempo, affrontare tematiche importanti e contribuire, attraverso la propria voce e la propria creatività, alla costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e attenta all’altro.
Dalla scuola a Venezia, dunque, portiamo non solo un cortometraggio, ma una storia di partecipazione, impegno e crescita: un messaggio contro il bullismo e a favore di una scuola e di una società nella quale nessuno debba sentirsi solo o escluso.
